Lo sciacallaggio libico e la cacofonia degli inviati

23 AGO 20
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A questo punto della giostra libica, non so più chi possa fermare lafollia europea e americana, ridotta a fare sciacallaggio non solo con lebombe a tappeto su uno Stato Sovrano, ma anche di verità e di informazione.Gli inviati televisivi mentre raccontano la diretta o la differita deifattacci libici, diventano cacofonici se non balbuzienti. Come dire che nonci credono neppure gli stessi giornalisti di quel che raccontano. Un aspettotuttavia si riesce a cogliere da come vanno i bombardamenti, ora di francesiora di britannici, degli italiani non pervenuta; che il Popolo libico stacon Gheddafi e chi fa la guerra non sono gli insorti che sparano davantialle telecamere, ma forze speciali (quelle che ammazzano in grossequantità) degli Alleati Occidentali. Non si vuole capire che Gheddafi èimprendibile perchè protetto dai libici, con i quali potrebbe riservarebrutte sorprese per le forze Nato e i suoi missili intelligenti. Chechiedesse lui, Gheddafi, una ispezione della corte di giustiziainternazionale per verificare chi è che bombarda di più, chi uccide dipiù, chi distrugge di più. E magari pretendere un mandato di catturainternazionale contro chi ha ordinato la distruzione della Libia, in nomedella protezione dei civili.